lunedì 31 gennaio 2011

mi avete definitivamente convinto a cambiare lavoro

"Cari Colleghi,

vi informo che, come promesso, ho provveduto a stipulare una convenzione con la *** (società di ristorazione) che entrerà in vigore domani 1 febbraio 2011.

La convenzione prevede una Carta *** prepagata con un buono spendibile alla cassa di € 7,50 che consentirà di usufruire dei menù promozionali offerti ogni giorno più una bevanda (1/2L di acqua).

Per lo stesso passaggio alla cassa verrà fatturato a *** (azienda che ha stipulato la convenzione) il costo di € 6,45 + IVA a norma di legge (attualmente 4%) .Tale costo vi sarà addebitato nel cedolino del mese successivo al netto dell’IVA. Potrete così usufruire dello sconto riservato a *** (azienda che ha stipulato la convenzione) e all’agevolazione IVA.

La *** (società di ristorazione) invierà mensilmente un estratto conto per ogni singola Carta *** con il riepilogo dei passaggi al fine di evitare errori o contestazioni sui riaddebiti.

Passerò a consegnarvi la vostra Carta *** entro sera.

Buon lavoro"


Email ricevuta in data odierna dalla nostra amata direttrice.
In pratica, per mangiare mi offrono la possibilità di pagare a mie spese 6,45 €, risparmiandomi un costo pari al 4% di tale cifra, ovvero 25,8 centesimi di euro a pasto.
Questi 25,8 centesimi di euro che io "risparmierei" a pasto, sarebbero oltretutto scaricabili dall'IVA da parte dell'azienda.

Hanno trasformato un diritto in un vantaggio direzionale, scaricando i costi sulla collettività, evitando di pagare le tasse.

Un altro fulgido esempio di socialismo per ricchi.

1 commenti:

elena ha detto...

fantastico, non c'è che dire... ma com'è che le regole del liberismo le imparano tutti molto in fretta, mentre quelle della convivenza civile, della tolleranza, dell'altruismo invece... bah, sarà che son vecchia e depressa... fossi in te rifiuterei la carta e mi porterei un toast da casa... che magari è anche più sano. Ma mi mancano troppi elementi per dare più che un fuggevole consiglio... ciao!